Spesso i trader non fanno distinzione tra un mercato in trend e un mercato laterale. Sono due fasi molto diverse, eppure molti trader investono sempre allo stesso modo, indipendentemente dalla fase in cui ci si trova: se il mercato si comporta in maniera diversa allora dovremmo trattarlo in maniera diversa.
Tutti sappiamo che non possiamo pretendere di fare il trade della vita se il prezzo è fermo, e che allo stesso modo in questi casi non possiamo usare le medie mobili in quanto otterremo dei falsi segnali.
Dunque è scontato dire che la fase in cui un mercato si trova deve determinare il nostro modo di fare trading. Ecco perchè è bene capire quando un mercato è in trend e quando non lo è: in questo modo possiamo realizzare cosa possiamo fare e cosa no, cosa funzionerà e cosa no. E quando dico capire intendo oggettivamente. Se un mercato è in trend o meno non deve essere una nostra ipotesi, bensì un qualcosa di oggettivo e universale, in modo da non sbagliarci.
Allora il primo problema risulta essere quello di determinare oggettivamente quando un mercato, un titolo o un grafico è in trend. Ci sono due modi per farlo:
È davvero tutto molto semplice e immediato. Un mercato è in trend se la trendline che sostiene il trend ha una pendenza maggiore di 20° (gradi). In tutti i casi contrari il mercato è laterale. L'immagine che segue vale più di mille parole.
Come si vede la trendline evidenziata che sorregge il grafico fa sì che il mercato sia in trend. Nel caso seguente invece abbiamo un mercato laterale, dato che la sua pendenza è minore di 20 gradi.
Si vede subito che nell'ultimo caso la pendenza è pari a 0. Dunque il mercato è relegato in una specie di canale e risulta laterale. Dunque analisi visiva, ma oggettiva. Non si può sbagliare.
Ho già parlato in precedenza di come utilizzare alcuni indicatori (medie mobili e oscillatori) per avere a disposizione 3 metodi per stabilire oggettivamente se il titolo è in trend oppure no. Ti consiglio di leggere l'articolo se ancora non l'hai fatto.
Riprendo per comodità un'immagine dall'articolo precedente.
In pratica è possibile sfruttare una o più medie mobili per evidenziare un trend. Stessa cosa per l'RSI. Con questi semplici metodi abbiamo la possibilità di valutare oggettivamente quando si è in una fase di trend e quando invece si è in una fase laterale.
Ricorda, è sempre molto importante avere a che fare con questioni oggettive e non soggettive. Solo così è possibile registrare al meglio i risultati economici, misurare i ritorni sugli investimenti e capire cosa si può migliorare nel nostro trading. Tutto il resto è aria fritta.
Ora che sappiamo identificare un trend, dobbiamo ricordarci che:
Funzionano bene gli indicatori e le strategie a favore di trend: dunque medie mobili, breakout, Pattern di Prezzo, e così via.
Quando il mercato è fermo è notoriamente più difficile fare trading. Ma se sai come fare non è impossibile guadagnare costantemente da mercati laterali. Infatti in questi casi funzionano davvero bene le strategie reversal (contro trend), gli oscillatori e i Pattern di Prezzo.
Ecco un esempio della potenza degli oscillatori in un mercato senza trend:
I segnali ottenuti sono molto accurati e remunerativi. Ecco un altro esempio di trading di successo in un mercato laterale:
In questo caso ho utilizzato i Pattern di Prezzo, che hanno permesso di poter prendere una bella salita alla fine di una fase laterale.
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